L’attività fisica adattata per persone sottoposte a trapianto d’organo è una componente fondamentale del percorso di recupero, reinserimento e miglioramento della qualità della vita. Dopo un trapianto – che sia di rene, fegato, cuore, polmoni o altro – il corpo ha bisogno di recuperare funzionalità, forza, resistenza e fiducia nel movimento, sempre nel rispetto delle condizioni cliniche individuali.
L’obiettivo di questi programmi è:
- favorire il recupero funzionale e metabolico post-intervento
- contrastare la perdita di massa muscolare e di capacità aerobica
- gestire gli effetti collaterali delle terapie immunosoppressive (come osteoporosi, ipertensione, diabete)
- prevenire complicanze legate alla sedentarietà e favorire uno stile di vita attivo e sicuro
I percorsi sono personalizzati e supervisionati, calibrati sui parametri clinici e sulle capacità individuali, in costante collaborazione – laddove possibile – con i referenti sanitari del paziente.
L’attività proposta non ha finalità sportive, ma rieducative e funzionali, mirate al benessere globale e all’autonomia della persona.
L’attività fisica nel paziente trapiantato è sicura, scientificamente validata e, se ben condotta, può diventare un vero e proprio “farmaco naturale” che accompagna e rafforza il successo del trapianto.
